Viaggiare senza pesi:

arriva Gita, il robot valigia

ATTUALITA'

06-02-2017 NUMERO: Giornale Online

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Per gli amanti della valigeria firmata sarà uno choc, ma per la maggior parte delle persone mandare in soffitta il trolley da viaggio sarà una vera e propria liberazione. E il bello è che non bisognerà aspettare molto. Pochi giorni fa, infatti, la Piaggio Fast Forward, divisione robotica dell’azienda della Vespa con sede a Boston, ha presentato Gita, prototipo di robot valigia in grado di liberarci delle incombenze di carico più diverse: dalle buste della spesa, ai pacchi fino ai cambi di vestiario per un viaggio.

 

Del resto il nome, Gita, fa prefigurare già scenari in cui i viaggiatori non siano più schiavi dei bagagli e abbiano più tempo per godersi una passeggiata in stazione o in aeroporto tra uno scalo e l’altro. Non sarà più necessario cercare affannosamente un deposito bagagli perché Gita vi segue ovunque, senza impedirvi nei movimenti o costringendovi, nel caso dei trolley, a spingere o tirare pesi. Senza considerare che con il robot valigia c’è la garanzia, per alcuni non secondaria, di non scordare mai il bagaglio.

 

Alto 65 centimetri, Gita ha la forma di una ruota con un interno concavo dove si possono riporre fino a 20kg. di beni ed è programmato sia per eseguire da solo dei tragitti, a patto che l’ambiente del percorso sia stato precedentemente mappato, che per seguire il suo proprietario grazie a una fotocamera montata su una cintura da indossare. Completamente elettrico, Gita potrà essere impiegato presto in mille piccole commissioni, e grazie alla sua velocità massima, 35 km orari, farà la gioia anche di chi si muove in bicicletta o in motorino e per portare pesi o oggetti ingombranti non sarà più costretto a preferire la macchina alle due ruote.

Valentina Neri

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