Giornale del 16 Dicembre 2016

Cile alla riscossa: +22% dall'Italia con i nuovi voli

DESTINAZIONI

16-12-2016 NUMERO: Giornale Online

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Sono oltre 30mila gli italiani che nei primi dieci mesi di quest'anno hanno visitato il Cile. «Merito del potenziamento dei collegamenti aerei, grazie all’arrivo di Alitalia, che ha generato un incremento del 22%». A dirlo è il sottosegretario al Turismo, Javiera Montes, che aggiunge: «È un bel risultato e una grande occasione per il nostro turismo che vogliamo supportare con un'importante promozione sul mercato italiano, basata sulle molte possibilità  della nostra offerta turistica che, per la particolare conformazione geografica del Paese, vanta molte diversità naturali: dalle foreste rigogliose al deserto ai ghiacci dell’Antartide, unite a una variegata offerta enogastronomica».

Ma quali sono le principali attrazioni del Cile? Per Augusto Aninat, direttore di Procile presso ufficio commerciale del Turismo a Milano, «al primo posto c’è la natura, con il 20% del territorio coperto da parchi nazionali e riserve naturali soprattutto nell’area centrale del Paese; la magia del deserto di Atacama nel nord, con la spettacolare Valle della Luna, i geyser e il cielo stellato; e poi la Patagonia con il Parco nazionale Torres del Paine, dichiarato Riserva Mondiale della Biosfera Unesco, e il lago Llanquihue. Senza dimenticare,  nel sud, il fascino dell’Antartide per esperienze estreme».

 

Sul piano culturale, sono imperdibili le città: Santiago, la vivace capitale, con bei palazzi in stile coloniale nel centro storico, moderni edifici e tanti alberghi; Valparaiso, arrampicata su ripidi colli attraversati da stradine tortuose e scale, dichiarata Patrimonio culturale Unesco. E poi l'Isola di Pasqua, famosa per gli spettacolari Moai, le tipiche statue monolitiche dell’isola.


«Ma non bisogna dimenticare un'altra caratteristica cilena: la cordialità, l’autenticità e la squisita accoglienza dei diversi gruppi etnici, ognuno con le proprie tradizioni, sia sul piano culturale e artistico, che su quello gastronomico», ricorda Aninat.

Un aspetto, quest’ultimo, in grande sviluppo, sottolineato durante la serata con la degustazione di piatti della cucina tipica, ciascuno abbinato a un vino dei celebri vigneti cileni. 

«Nel complesso – conclude il direttore – il turismo fattura intorno ai 12 miliardi di dollari, dei quali 5,5 riguardano il turismo straniero e il resto quello interno. Al primo posto ci sono gli Usa, seguiti da Brasile, Francia, Spagna, Regno Unito e poi Italia».

Dorina Landi

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