Giornale del 06 Dicembre 2016

Pomezia gioca la carta del turismo multitarget

ITALIA

06-12-2016 NUMERO: Giornale Online

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Pomezia punta sul turismo: quello che fino a oggi veniva considerato solo un dinamico distretto industriale della capitale, ha deciso di investire sull’accoglienza e il primo passo sarà l’Osservatorio Turistico Comunale presentato dal sindaco della cittadina, Fabio Fucci: «Vogliamo attirare l’attenzione di operatori turistici e agenzie di viaggi, soprattutto locali, sulle valenze del nostro territorio partendo dal dato di riferimento, di tutto riguardo, relativo alla ricettività, poiché con quasi 2.500 posti-letto alberghieri, in prevalenza quattro-tre stelle, Pomezia è il quarto polo ricettivo di tutto il Lazio. Da qui la sfida di cogliere questa opportunità per creare un nuovo modello di offerta. Per farlo vogliamo procedere prima con un attento monitoraggio dell’attuale situazione turistica, con la creazione di un Osservatorio Turistico, curato dall’agenzia specializzata Sl&a, che avrà il compito di fornirci risposte utili su cosa fanno i nostri ospiti, cosa conoscono e cosa ignorano del territorio e intendiamo anche confrontarci con gli operatori turistici locali per capire di cosa ha bisogno Pomezia per lanciarsi nel mercato turistico. Come amministrazione comunale – ha poi aggiunto Fucci – abbiamo già iniziato ad operare sul decoro, la pulizia della cittadina e ora vogliamo affrontare altre ciritictà quali la sicurezza e le infrastrutture. Nel nostro territorio possiamo già contare su un buon flusso di turismo d’affari e turismo balneare, ma il problema di fondo è nella permanenza e quindi nei punti d’attrazione che possono trattenere gli ospiti».

 

Ma quali potrebbero essere i punti di forza dell’offerta di Pomezia? Stefano Landi, presidente dell’agenzia Sl&a lo ha spiegato in sintesi: «Pomezia può vantare oltre otto chilometri di spiaggia, un buon movimento di attività sportive legate al mare come il kitesurf e il diving, e il sito archeologico di Lavinium con la tomba di Enea e l’omonimo Museo multimediale, ma anche le eccellenze storiche come il borgo di Pratica di Mare e opportunità innovative combinabili come i parchi tematici di Zoomarine e Cinecittà World, e per lo shopping tourism, l’outlet di Castel Romano. Ma per fare tutto questo occorre confrontarsi con gli operatori turistici locali ed ecco perché il primo passo è un tavolo di lavoro che opererà contestualmente all’attività dell’Osservatorio».

 

Il progetto di Pomezia turistica prende forma col pieno supporto dell’amministrazione comunale che ha già siglato accordi con la soprintendenza per ottimizzare la fruibilità del sito e del museo archeologici, nonché con il Comune di Roma e la Regione Lazio per risolvere i problemi dell’accessibilità, soprattutto stradale, affrontando il nodo non poco impegnativo del traffico sulla Via Pontina, tra le strade più pericolose d’Italia. Ma la volontà degli amministratori locali e l’entusiasmo degli operatori turistici dell’intera area (compresi ristoratori e albergatori di Torvaianica) possono rappresentare un buon punto di partenza per dare alla cittadina un futuro diverso.  

Andrea Lovelock

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