Giornale del 22 Novembre 2016

Roma, nuovi varchi Ztl

contro il transito dei bus turistici

ATTUALITA'

22-11-2016 NUMERO: Giornale Online

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Giro di vite della giunta di Roma Capitale contro i pullman turistici: sono stati attivati, infatti, i primi 21 varchi elettronici della Ztl Anello Ferroviario con i quali si decreta lo stop ai bus turistici senza permesso in centro che saranno multati in caso di violazioni.

 

La dura posizione della giunta Raggi è solo uno dei primi step che porteranno al possimo Piano turistico 2017 che, secondo voci di corridoio – prevederà ulteriori misure per decongestionare il traffico nel centro urbano, tra cui il possibile aumento del prezzo dei permessi per accedere nel centor urbano (aumenti che potrebbero superare il 100%).

 

Intanto, entro il 2017, verranno realizzati ulteriori 53 varchi Ztl grazie a fondi europei. «Il nostro obiettivo è tutelare sempre più il cuore della nostra città», ha dichiarato la sindaca di Roma sul sito del Comune. In tutta risposta gli operatori del settore turistico chiedono la salvaguardia del loro lavoro, che ogni giorno assicura tra le 16mila e le 20mila presenze turistiche in città.

 

Nel dettaglio, la giunta capitolina ha approvato una delibera che prevede di avviare in via sperimentale (fino al 30 aprile 2017) la zona a traffico limitato anello ferroviario 1.

 

In particolare è durissima la reazione di alcuni bus operator che, secondo indiscrezioni, sarebbero intenzionati a bloccare il Grande raccordo anulare. Tra le voci più polemiche, quella del titolare della International Travel Company, Vittorio Marsilio: «Questa giunta mostra ancora una volta un totale disinteresse per il core business della Capitale che ruota attorno proprio al turismo incoming. Un settore che faticosamente cerchiamo di gestire giorno per giorno. Provvedimenti del genere rischiano di far collassare uno dei pochi comparti che genera entrate economiche di grande importanza per Roma. E non ci sono altri commenti da fare».

 

Esattamente un anno fa le associazioni di categoria dei bus operator avevano reso noto uno studio dove emergeva che l’inquinamento più elevato nel centro città, motivo di fondo delle restrizioni di circolazione, non proveniva dai pullman turistici, tutti ormai di categoria Euro 6, bensì dagli autobus di linea dell’Atac, la municipalizzata che si occupa del trasporto urbano nella Capitale.


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