Giornale del 22 Novembre 2016

Geo, la previsione di Caraffini:

«Oltre 2mila adv destinate a sparire»

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22-11-2016 NUMERO: Giornale Online

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La distribuzione del futuro passa dai network. E Geo si candida a essere ancora più leader di mercato, con il suo carico da novanta di agenzie affiliate, fatturati e programma di formazione.
«Nel giro di un paio d'anni le agenzie in Italia arriveranno a circa 6.500 dalle 8.800 attuali», è la previsione di Luca Caraffini, amministratore delegato della rete di Alpitour World e Costa Crociere, dal palco della convention di Lazise di fronte agli oltre 400 agenti presenti.

«È il numero giusto se si guarda alle potenzialità del mercato e alle sue dimensioni geografiche, che ci permetterà, con i nostri più di 1.500 punti vendita (di cui 1183 Geo), di recitare un ruolo ancora più di primo piano, anche se non prevediamo di fare ulteriori acquisizioni».

Intanto, tra i temi che hanno animato la reunion sulle rive del Garda, insieme al nuovo sistema semplificato di prenotazione voli “GeoFly”, il Simple Crs e le normative fiscali più recenti, il posto d'onore se l'è preso la formazione. «Da Win4all ai cicli di incontri “4you”, la formazione è il nostro valore aggiunto con cui vogliamo accrescere le competenze, dare maggior valore al lavoro degli agenti di viaggi ed aiutarli a rimanere aggiornati ed al passo con i tempi».

E ancora: «Sperimentiamo nuove forme di comunicazione con il cliente e nuove strade per chiudere una pratica. Siamo i primi a proporre un corso su tecniche di vendita innovative al banco, molto utili, specialmente in questa situazione di mercato, per interpretare il comportamento del cliente e capire come decidono oggi le persone che acquistano un viaggio».

Messaggio chiaro, che la platea di agenti presenti sembra condividere, anche se il clima che si respira a Lazise è più quello della grande famiglia, anzi di una «cooperativa», per dirla con le parole del direttore commerciale, Dante Colitta. «Certo che dare della cooperativa a quello che è indiscutibilmente il leader di mercato fa un po' sorridere», corregge subito il tiro Caraffini, ma lo spirito è proprio quello del "tutti per uno e uno per tutti".

Il merito? «Siamo un network che nasce con un'anima, anche se doppia, suddivisa com'è tra le due sedi di Mantova e Roma, che ci permettono di presidiare mercati molto diversi tra loro». Senza per questo sentire il fiato sul collo dei due big azionisti.

E allora vediamo i numeri di questi primi cinque anni della partnership con Alpitour e Costa: 500 milioni di fatturato intermediato dalle agenzie affiliate con gli operatori a contratto, arrivato a superare quota 70. Poi, 196 nuovi ingressi da novembre 2015 al 30 ottobre di quest'anno, e oltre 1 milione di copie del catalogo stampate (erano 400.000 nell'estate) per la prossima stagione invernale.

Buone notizie anche dall'edizione 2016 di Win4ll, «il primo contest per incrementare la redditività in agenzia», che negli ultimi dodici mesi ha visto partecipare 688 agenzie, oltre 500 agenti in grado di raggiungere il target e più di 300mila euro di premi da distribuire. (Quasi) tutti da incorniciare anche i dati commerciali, raggiunti in «momento di mercato oggettivamente difficile»: +9% per la linea, +20% per il prodotto Italia, +7% delle crociere.
A fare da contraltare, però, arrivano i segni negativi di Olta (-12%) e il binomio villaggi-Itc (-10%), per un complessivo +4% raggiunto nel 2016.

E per il prossimo anno? «Le prenotazioni per l'inverno stanno andando bene, con una previsione addiritttura del +15% per il 2017», conclude Caraffini. Infine, il tema del momento: sono già oltre 600 le agenzie affiliate a Geo Travel Network ad aver aderito al fondo privato di garanzia predisposto da Assoviaggi.
 

Gli obiettivi di Alpitour e Costa
È vero che la quota di venduto di Alpitour e Costa non supera il 40% sul totale di Geo, ma alla convention di Lazise l'onore del palco per i due azionisti non poteva mancare. A cominciare dalla compagnia genovese che, per bocca del suo  direttore vendite, Daniel Caprile, ha annunciato gli investimenti su Grecia e Baleari per la prossima estate.

«Intanto l'inverno è partito molto bene con la novità Maldive che presenta voli prenotati per l'80% dei posti. Tanto che l'anno prossimo aumenteremo l'impegno sulla destinazione», ha detto annunciando come in tutto il 2017, per oltre 40 settimane, Costa sarà on-air con campagne di promozione all'insegna del "È sempre il momento giusto per prenotare".

Segnali incoraggianti sull'inverno appena partito arrivano anche da casa Alpitour, con un +14% di vendite effettuate tramite Geo per i prossimi mesi. «Stiamo assistendo al recupero di destinazioni che l'anno scorso erano un po' calate, dall'Oman al Messico, mentre vanno semrpe bene Cuba e i Caraibi in generale». E attenzione, perché l'Egitto, e Marsa Alam in particolare dove il gruppo opera, si sta riprendendo, «con un forte impegno da parte nostra in termini di nuove strutture e di offerta di posti volo», ha spiegato Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour.

Altra carta su cui il gruppo vuole investire poi, è l'early booking. «Invidio molto quello che riesce a fare in questo senso Costa, noi quest'anno riusciremo ad aprire le vendite per l'estate tra fine novembre e fine dicembre. E si tratta già di un grande risultato».

Giorgio Maggi

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