Giornale del 16 Novembre 2016 - sfoglia il giornale

Un database unico per il turismo:

il nuovo progetto di Patanè

BizTravel Forum

16-11-2016 NUMERO: 33

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Un osservatorio per analizzare i comportamenti d'acquisto di viaggiatori e aziende. Con dentro i dati relativi alle prenotazioni, e relative loro modalità, dei più importanti player dell'industria italiana del travel. Fedele alla sua fama di visionario capace di realizzare i suoi sogni – «quello che annuncio qui un anno, l'anno dopo viene presentato» – il neo Cavaliere del Lavoro, nonché presidente del gruppo Uvet, Luca Patanè, sceglie la platea del BizTravel Forum (in corso di svolgimento al MiCo di Milano) per lanciare il suo nuovo progetto.

 

«Un'idea che ho voluto lanciare proprio qui per vedere le reazioni degli altri operatori presenti (da Alitalia a Travelport eTrenitalia, ndr). L'obiettivo – dice – è creare una base dati a cui gli attori coinvolti possano poi accedere per avere un suggerimento su come impostare le proprie politiche».

 

In attesa di capire quali saranno le reazioni – «di quali dati si parla?», la domanda più gettonata – Patanè dà un primo esempio di cosa potrebbe produrre un simile osservatorio quando parla di sentiment analysis applicata a una delle destinazioni su cui puntare nei prossimi mesi.

«È vero, a livello di prenotazioni ancora non registriamo un aumento della domanda, ma lo vediamo dai social e da quanto avviene nei nostri negozi, l'Egitto incomncia di nuovo a essere una meta ricercata, a differenza di quanto avveniva lo scorso anno», aggiunge.

 

Intanto, mentre presto il gruppo potrebbe vedere l'ingresso di un paio di nuove realtà, «stiamo analizzando l'acquisizione di una realtà europea che si occupa di pacchetti e di un'altra italiana per allargare lo spettro di servizi che offriamo», il forum di apertura di BizTravel è stata l'occasione per presentare il consueto appuntamento con l’Uvet Travel Index, l’indice creato dal gruppo Uvet che consente di prevedere l’andamento dell’economia italiana sulla base dei trend dei viaggi d’affari.

 

«La correlazione tra andamento dei viaggi d’affari e Pil è ormai testimoniata da anni». Risultato: le previsioni per il 2017 parlano di un Prodotto Interno Lordo italiano che crescerà dello 0,8% rispetto al 2016, dopo che proprio quest'anno le prospettive di crescita si sono attestate tra lo 0,9% e l’1%, in ribasso rispetto alle stime di dodici mesi fa.

 

«Ciò che più conta però, è che le trasferte costano molto meno rispetto a qualche anno fa, è un momento ideale per le aziende per viaggiare», ha concluso Patanè aggiungendo come sul fronte del leisure Cuba continuerà l'exploit iniziato la scorsa estate.

Giorgio Maggi

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