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Venere.com cresce con le agenzie di viaggi

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17-06-2015 NUMERO: 20

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Lido Loveri 2015 - Venere.comLa storia è di quelle romantiche: quattro ragazzi romani, un garage sulla Flaminia e un’idea grandiosa. Quella di vendere il turismo online, quando l’ecommerce era a malapena un miraggio, tanto più nel travel. È un progetto visionario che spinge “i quattro” nel 1994 a fondare Venere.com, portale di prenotazione alberghiera made in Italy che evoca dèi e pianeti.

 

La neonata Venere si rivolge alla clientela nordamericana con un portafoglio di hotel a Roma e Firenze, le mete più ambite. E il business va, il progetto funziona. Così il mercato si allarga, e la piattaforma diventa globale, fino alla cessione dell’azienda in tre tranche e all’ingresso nella grande famiglia di Expedia.

Più prenoti, più guadagni
Oggi i numeri sono da capogiro: 435mila strutture tra hotel da 1 a 5 stelle, b&b e appartamenti. «Il doppio rispetto a poche settimane fa», precisa Lido Loveri (nella foto), direttore Partner Marketing, responsabile anche dei rapporti con il trade.

 

E proprio le agenzie di viaggi partner – 10mila nel mondo, di cui 4mila in Italia, con un tasso di attività del 70% – sono un canale di distribuzione strategico per Venere.com. A loro è dedicato un team di 10 persone e la sezione del sito Travelagencies.venere.com, con un programma ad hoc e commissioni dall’8% al 10%, ma anche oltre. «C’è uno schema di incentivi e provvigioni per i nostri partner, che varia in base agli obiettivi raggiunti. In poche parole, più prenoti, più guadagni», spiega il manager.


E l’obiettivo dell’azienda è offrire alle agenzie un prodotto sempre più ricco e user friendly. Per questa ragione il sito B2B, accessibile attraverso username e password, è stato sottoposto a settembre un primo restyling grafico, a cui seguirà – di qui a poche settimane – un aggiornamento del booking engine «per migliorare l’esperienza d’uso». E il logo? «La venerina», così la chiama Loveri, per ora resterà quella di sempre: «Riteniamo sia ancora attuale, quando sarà necessario svecchiare l’immagine, lo faremo».

L’identikit dei viaggiatori
Nel frattempo, l’azienda ha rafforzato la collaborazione con il Politecnico di Torino, realizzando il Digital Travel Study: «Un’indagine a campione sui nostri clienti, ma anche su quelli dei competitor, per mappare le abitudini di viaggio e la propensione agli acquisti online degli italiani nel 2014».


 Dalla ricerca emergono una serie di dati interessanti: se il turismo in generale è cresciuto del 4%, quello online ha guadagnato dieci percentuali, per uno share del 18% sul numero complessivo di viaggi venduti. «In fondo abbiamo scoperto ciò che gia sapevamo – commenta Loveri – Tra gli italiani vanno per la maggiore gli short break, per un totale di tre o quattro partenze l’anno. L’Italia prevale rispetto all’estero, con le spiagge e le città d’arte al top, prime tra tutte Roma, Venezia e Firenze, molto richieste in primavera e autunno».

A tutto marketing
Sul fronte del marketing, va avanti la partnership di Venere.com con Alitalia per l’Expo, di cui la compagnia è Official Global Airline Carrier insieme con Etihad. «Offriamo agevolazioni per chi prenota nei mesi dell’Esposizione, che vanno a bilanciare l’incremento medio del 20% dei prezzi negli hotel di Milano», afferma Loveri. E ancora nuove collaborazioni con il Politecnico: «Giochiamo tutte le partite per sostenere lo sviluppo del settore».


Per le agenzie di viaggi è prevista, invece, una over commission per l’estate: 4% in più a chi prenota nel Sud Europa, ovvero in Italia, Spagna, Francia e Portogallo.

http://it.venere.com

Roberta Rianna

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