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Crociere record in Europa, Italia terzo mercato

NAVIGARE

19-03-2015 NUMERO: 7

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L’incertezza economica non frena le crociere in Europa, tanto che il Vecchio Continente nel 2014 ha raggiunto il massimo storico di 6,39 milioni di crocieristi, in crescita dello 0,5%. Lo ha annunciato Pierfrancesco Vago, presidente di Clia Europe e presidente esecutivo di MSC Cruises, nel corso del Cruise Shipping Miami. «Un incremento così leggero potrebbe sembrare un risultato modesto, ma invece è eccezionale. Mentre l’Europa lotta per uscire dalla crisi, il nostro settore ha continuato a crescere», ha commentato Vago.

 

Dall’inizio della crisi nel 2008, infatti, il mercato europeo delle crociere è cresciuto del 44%, dando prova della capacità di resilienza del settore. Secondo gli ultimi dati disponibili, l’impatto economico dell’industria ha raggiunto i 40 miliardi di euro, offrendo quasi 340mila posti di lavoro. La Germania è il primo bacino in Europa con 1,77 milioni di passeggeri, mentre la Francia ha consolidato la sua posizione (quarto posto) con un balzo in avanti del 13,7%.

 

«Il successo non va mai dato per scontato – ha proseguito Vago – Siamo ottimisti per il futuro, vediamo che la domanda globale di crociere è in crescita e sappiamo che le opportunità per l’Europa sono molteplici. Ma dobbiamo impegnarci ancor più al fianco di stakeholder e decision maker per un’Europa più business friendly».

 

«Ci sono ancora molte sfide da affrontare, tra cui la revisione del Codice Europeo dei Visti – ha ricordato Raphael von Heereman, segretario senerale di Clia Europe – Se non agiamo rapidamente per adottarlo, l’UE rischia di perdere competitività nei confronti di Paesi terzi come anche importanti ricavi, investimenti e posti di lavoro. Al contrario, un’adozione veloce di un Codice dei Visti intelligente andrebbe a supportare il turismo europeo».

 

Con 842mila passeggeri nel 2014, l’Italia rimane il terzo bacino in Europa, nonostante il calo del 3,1%. Il Mediterraneo, rileva Clia, domina ancora il mercato italiano, che è stato destinazione per il 79% dei passeggeri.

 

«La crocieristica è fondamentale anche per la creazione di nuovi posti di lavoro: solo nel 2014 ne sono stati generati oltre 100mila, con un incremento di circa il 3%», ha concluso Francesco Galietti, direttore Clia Italia.
www.europeancruisecouncil.com


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