Giornale del 09 Ottobre 2013 - Speciale Viaggi di Nozze - sfoglia il giornale

Sposi: le agenzie fanno marketing

Speciale Viaggi di nozze

09-10-2013 NUMERO: 30

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Viaggi di nozze - isolaPer fortuna ci sono i viaggi di nozze. È un coro unanime quello che si leva dalle adv intervistate, selezionate tra quelle più dinamiche sui social network. È un mercato di tutto rispetto, dicono. Che dimostra “grande tenuta” anche in momenti difficili. Le vendite sono trainate dalle liste nozze in agenzia, che consentono a coppie di qualsiasi ceto di prenotare lussuose honeymoon. Azioni di marketing online – ma anche offline – servono a tenere vivo il mercato, aumentando le marginalità.

Vetrine per gli sposi, online e offline
Grande attenzione al target e vetrine mirate: l’adv Viaggi su Marte di Pesaro, guidata da Sara Falconi, punta molto sugli sposi. «Cerco di seguirli al meglio – assicura la titolare – Il 2013 è andato abbastanza bene, pur senza exploit particolari, ma ho già alcune prenotazioni per il 2014 che mi fanno ben sperare», informa. E aggiunge: «I budget si sono un po’ abbassati, ma tutto sommato chi opta per una sola settimana, magari in crociera, resta una minoranza rispetto a chi prenota almeno un paio di settimane più investendo somme maggiori». Va per la maggiore il combinato città+mare: New York più Caraibi o Dubai più Oceano Indiano; ma anche tour+mare, come Stati Uniti più Polinesia, Cuba, Sri Lanka e Maldive, Sudafrica. «Fino allo scorso anno  – racconta – andavo alla Fiera degli Sposi di Pesaro, ma quest’anno ho preferito organizzare in agenzia due giornate dedicate alle lune di miele: non sono andate male ma dovrei pianificarle meglio, affidandomi per tempo a t.o. specializzati che possano essere presenti, magari con buoni sconto o cataloghi dedicati».


Il sito di Terraviglia Viaggi di Nave (Brescia) ha una voce Speciale Sposi che dimostra l’interesse dell’agenzia per questa fetta di mercato. «Seguire un viaggio di nozze è decisamente stimolante e ricco di soddisfazioni – conferma il titolare Christian Tameni – La sezione ad hoc sul web è una novità e deve ancora essere aggiornata: vorrei svilupparla meglio perché è un’ottima vetrina». Ma anche il comparto honeymoon risente della crisi: «Sono un po’ diminuiti. Nel numero, intendo. Il valore delle pratiche continua a essere alto». Sul fronte del marketing, Terraviglia Viaggi organizza eventi dedicati agli sposi, in collaborazione con ristoranti e fotografi.«Facciamo anche pubblicità su giornali locali e realizziamo brochure informative da distribuire in paese».


Il budget si impenna con la lista nozze
«Che bella invenzione la lista viaggi di nozze», esordisce Letizia Matteoli di Babele Viaggi, adv di Fucecchio (Firenze). «Questo sistema – afferma – consente di fare davvero il viaggio dei proprio sogni. Soprattutto in tempo di crisi, la lista permette di scegliere mete che altrimenti sarebbero inaccessibili». La maggior parte degli sposi arriva in agenzia con le idee chiare sulla destinazione: «Se i costi sono eccessivi, si interviene sulla formula». La scelta dell’e-commerce è invece stata scartata «primo perché Fucecchio è un posto piccolo e la gente preferisce fare due passi e venire di persona, secondo perché prediligiamo il contatto diretto con la clientela per fidelizzarla». La promozione, invece, corre sul web: «Abbiamo investito nel sito web e sfruttiamo molto Facebook e Twitter. Ho la sensazione che questi canali funzionino:  noto facce nuove tra i clienti e maggiori richieste».


«I viaggi di nozze ci hanno salvato. Il mese di settembre, senza neanche più il Mar Rosso, rischiava di essere molto duro», dichiara Serena Maresca, titolare della napoletana Sergian Travel. «Anche se – ammette – ci aspettavamo qualcosa in più. La crisi c’è e si sente. E anche se le lune di miele continuano a rappresentare una fetta importante per la nostra agenzia, il loro numero è innegabilmente diminuito». Il budget, invece, regge: «Chi va inluna di miele, lo fa con il cuore, preferendo mete di lungo raggio come gli Stati Uniti con soggiorno nei Caraibi, il Kenya e il Sudafrica». Sergian Travel offre il servizio di lista nozze, ma senza passare per il web, «perché chi fa il regalo preferisce andare direttamente in agenzia o telefonare per il bonifico bancario». Gli sposi possono scegliere tra uno sconto e un regalo, in genere il trolley-set, «ma di questi tempi tutti preferiscono lo sconto».


«Le lune di miele si organizzano esclusivamente tramite la lista nozze: sia quelli di altissima gamma da 15-20 mila euro, sia le pratiche dal budget più contenuto». È l’esperienza di George Botros, uno dei due titolari della Gamil Travel Service di Sestri Levante (Genova). «La lista in agenzia – afferma – ha quasi del tutto soppiantato quella degli oggetti per la casa. C’è chi addirittura mi ha chiesto non solo il viaggio di nozze, ma l’organizzazione delle nozze stesse, nelle Seychelles». Gamil prevede il pagamento online e, anche in questo caso, l’invitato può accedere al diario degli sposi e lasciare una dedica personalizzata insieme alla quota-regalo. «È un grande libro bianco, dove gli invitati esprimono il loro augurio».


È soddisfatta Davila Bruschio, titolare dell’agenzia Ruspa Viaggi di Cameri (Novara): «I viaggi di nozze sono lo zoccolo duro del fatturato, anche nel novarese dove si preferiscono matrimoni non troppo appariscenti e meno dispendiosi». Vince anche qui la formula della lista  nozze in agenzia: «Ormai il viaggio viene regalato e non pesa più come extra-budget nell’organizzazione delle nozze». Se prima si optava in gran parte per soggiorni mare e crociere, «oggi le coppie ambiscono al viaggio della vita». Su richiesta l’agenzia offre anche un servizio aggiuntivo: la possibilità di prenotare per il gran giorno una limousine o un’auto d’epoca.

Ma c’è chi rinuncia e chi lo fa sottodata
Laura Viganò, direttore tecnico di La Diligenza Viaggi di Anzano del Parco (Como), diversamente dalle altre agenzie, appare sconfortata: «Nel comasco c’è stato un calo. Negli ultimi mesi abbiamo chiuso solo quattro pratiche, di cui due importanti in Usa e Cambogia. Le altre due in Andalusia. Ci sono meno soldi, ci si arrangia con il fai da te, si rinuncia al viaggio». Neanche le liste nozze trainano il mercato: «Dalle nostre parti sono poco attrattive. Qui si preferisce la busta con i soldi di amici e parenti». Nonostante ciò, l’ottimismo non manca: «Il mercato si riprenderà presto. Affidarsi alle agenzie per i viaggi di nozze è una comodità irrinunciabile». Sul fronte promozionale, Viganò sottolinea: «Non andiamo più alle fiere degli sposi, ma organizziamo serate in discoteca o buffet-aperitivi in agenzia, in collaborazione con i t.o.».


«È da 25 anni che faccio questo lavoro. E nel tempo ho visto cambiare l’approccio ai viaggi di nozze», sottolinea Barbara Baldini di Viaggi Sette Leghe di Albano Laziale (Roma). «Prima si prenotavano tutti almeno un anno prima e con un budget importante, ormai si decide sottodata, non più di due mesi prima del matrimonio. E con stanziamenti meno impegnativi», spiega. «Per fortuna – prosegue – noi siamo in provincia, sui Castelli Romani, e qui la situazione è meno drammatica». Per sostenere il comparto, Baldini racconta di aver studiato un’azione di co-marketing con una boutique per abiti da sposa e con un ristorante della zona: «Chi fa la lista nozze da noi e inoltre prenota il ristorante o si rivolge alla boutique avrà diritto a un voucher di due notti in una capitale europea. Va utilizzato entro un anno dal matrimonio, ma spesso viene usato già durante il viaggio di nozze, magari approfittando di uno scalo durante il volo per l’America». Riscontri a questa iniziativa? «Ottimi».

Maria Paola Quaglia

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