Giornale del 30 Gennaio 2013 - sfoglia il giornale

Kayak confronta anche i pacchetti

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30-01-2013 NUMERO: 2

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Isabella Convertini 2013 - Kayak Italia intSi scalda la concorrenza tra i motori metasearch in Europa – i portali che confrontano il prezzo del prodotto sulle agency online e su altri fornitori – dopo che il colosso Usa Priceline ha comprato Kayak, mentre Expedia ha preso il controllo del tedesco Trivago.

Urlaub, holidays, vacanze
Così Kayak lancia novità in Germania, proprio dove Trivago domina: su kayak.de sul nuovo canale Urlaub (vacanze) ora si confrontano anche pacchetti, quelli di Expedia e di alcuni t.o., e i K-Packs: «combinazioni di hotel e voli che Kayak elabora assemblando nella stessa data le migliori tariffe per voli e hotel, in pratica facciamo noi invece del cliente per facilitargli la vita. Non produciamo né intermediamo, il cliente prenota direttamente sul sito del fornitore»: parla Isabella Convertini, la giovane country manager Italia di Kayak, che abbiamo intervistato al telefono dalla sua sede di Zurigo.


«Kayak ha il sito italiano dal 2008 – ci dice – ma solo dal 2011 un team dedicato, qui in Svizzera». Il modello di business che ha fatto il successo di Kayak è piuttosto articolato, e ai suoi clienti – olta e fornitori che entrano nella ricerca – offre più formule di partecipazione: il classico pay per click, talvolta la pubblicità, ma soprattutto il CPA, costo per acquisizione del cliente, ossia per la conversione del visitatore del sito in compratore effettivo di servizi. Il che vale anche per gli operatori che entrano nel canale Urlaub, di Kayak.de: «Ma il canale per i pacchetti c’è già in Gran Bretagna e in Francia – dice Isabella – e anche in Italia, alla voce Vacanze. È ancora in test, per ora con un solo solo tour operator. Il problema è tecnologico, per entrare nella ricerca di  Kayak il fornitore deve avere una struttura avanzata, e già pronta per la vendita online». E naturalmente in Italia, come su altri mercati europei, il problema è anche strategico: forse ora l’idea di raccogliere clienti su Kayak farebbe gola a molti t.o., non fosse il rischio di una reazione forte da parte delle agenzie di viaggi, che comunque distribuiscono la quasi totalità del turismo organizzato. E tuttavia, se la tecnologia ci fosse, forse le agenzie stesse potrebbero cercare su Kayak il pacchetto perfetto per i loro clienti, incassando la commissione del caso, su prezzi identici a quelli offerti al cliente che si prenota direttamente. Del resto alcune olta, nate dichiaratamente per il B2C, collaborano ormai da tempo con il trade. Forse non sarà tutto così semplice, ma si è visto che sul campo della tecnologia e del commerciale la realtà finisce sempre per superare ogni più sfrenata fantasia.

Il booking voli come in Borsa
E ora su kayak.com per i voli c’è la nuova funzione che stima la tendenza della tariffa, al rialzo o al ribasso entro la settimana, e consiglia book now nel primo caso, e wait nel secondo: più o meno come si fa in borsa. Da Kayak spiegano che la stima è calcolata con algoritmi e modelli matematici basati sullo storico delle tariffe per oltre un miliardo di richieste ricevute e processate nel corso di un anno da due portali di booking, dalle olta, dai consolidatori, e dalle low cost. Il portale indica di volta in volta il grado di affidabilità della stima, e raccomanda in ogni caso: «Se trovi un buon prezzo, prenota».
www.kayak.it

M.F.

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