Giornale del 28 Febbraio 2012

Ricerca Aigo: i viaggi di lusso più forti della crisi

ATTUALITA'

28-02-2012 NUMERO: Giornale Online

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Massimo Tocchetti 2012 - Aigo intAigo, agenzia di marketing e comunicazione specializzata nel turismo, presenta i risultati della 2ª edizione della ricerca “Le tendenze del mercato dei viaggi di lusso” realizzata con i partner di Pangaea Network, un network internazionale di agenzie indipendenti specializzate in consulenza strategica, del quale Aigo è socio fondatore e Massimo Tocchetti, presidente di Aigo, è chairman.

 

L’indagine si è svolta nel dicembre 2011 in Italia, Francia, Spagna, Germania e Gran Bretagna, su un campione di 338 professionisti del turismo, dei quali il 58% rappresentato da tour operator e agenti di viaggi tra i 36 e i 55 anni, e poi esponenti di hotel, compagnie aeree e crocieristiche, enti del turismo e Mice.

Dalle prime risposte sul mercato turistico in generale, risulta che la crisi ha influenzato negativamente circa il 30% degli intervistati, mentre per il 44 % il business è aumentato; l’Italia è il Paese che ha sofferto di più, la Germania è quello meno colpito.

 

Riguardo al mercato del lusso, il 48% a livello europeo pensa che la crisi abbia influenzato il segmento lusso con viaggi più corti e ricerca di offerte più vantaggiose, ma nel complesso – in particolare in Italia e Germania – gli intervistati ritengono che sia un segmento molto forte e quindi può tenere bene, magari con più attenzione al rapporto qualità-prezzo e viaggi più corti e meno numerosi in un anno.

 

Si torna in agenzia
Rispetto alla precedente inchiesta del 2010 sono aumentati i viaggi della durata inferiore a una settimana, mentre per l’Italia il 56% afferma che sono rimasti in media di 10 giorni. Su tutti i mercati, poi, sono aumentate le prenotazioni effettuate a un mese dalla partenza.

 

In Italia oltre il 30% usa internet per informazioni sui viaggi, ma il 54% del totale degli intervistati asserisce che i viaggi di lusso sono prenotati tramite le agenzie di viaggi. Nella precedente inchiesta la percentuale era del 45%, quindi si assiste a un ritorno alle agenzie.

 

Riguardo poi alle destinazioni emergenti, la più votata è la Cina seguita da tutto l’Estremo Oriente e le tipologie di sistemazioni più richieste sono castelli, hotel di lusso e ville private.

 

Analizzando il tipo di viaggio preferito, la crescita maggiore è per quelli “esperienziali”, cioè che offrono una gratificazione personale e soddisfano i propri interessi: tra questi in crescita le Spa, il benessere e la gastronomia.

 

«Nel complesso – conclude Massimo Tocchetti – gli esperti vedono nel lusso un segmento che nel futuro può mantenere e anche migliorare i propri risultati, ma bisogna aumentare la fedeltà del cliente con un servizio di qualità, viaggi sempre più personalizzati, proposte innovative, e con agenti-consulenti sempre più preparati e professionali, in grado di soddisfare ogni richiesta».

 

www.aigo.it

Dorina Landi

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